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BARGA JAZZ FESTIVAL 2015

Per la sua XBJ 2015XVIII edizione BargaJazz Festival celebra la musica di John Taylor, tra i più apprezzati musicisti europei di jazz.

Il Festival, nato nel 1986 come concorso di composizione e arrangiamento per orchestra jazz, nelle prime edizioni è stato dedicato alle composizioni di un musicista particolarmente significativo nella storia della musica jazz (Coltrane, Mingus, Davis, Monk ecc).

Dal 2000 è nata una nuova formula che prevede la partecipazione di un musicista ancora in attività che viene invitato a suonare con la BargaJazz Orchestra gli arrangiamenti scritti dai concorrenti appositamente per lui.

Trovesi, Rava, Gaslini, Konitz, Swallow sono stati i primi che hanno accettato la sfida contribuendo a far crescere il nostro Festival.

Il concorso ha l’obiettivo primario di dare l’opportunità ai giovani compositori e arrangiatori far eseguire le proprie opere da un’orchestra professionale e stimolare la produzione.

Negli anni BargaJazz è diventata una tappa importante nella carriera di moltissimi professionisti della scrittura jazzistica per orchestra.

Vera protagonista delle serate del concorso è la BargaJazz Orchestra formata da 18 professionisti per la gran parte toscani. Sotto la guida del M° Mario Raja l’orchestra si riunirà per mettere a punto circa 15 composizioni ed arrangiamenti inediti precedentemente selezionati tra i moltissimi che ogni anno arrivano alla segreteria del concorso.

L’orchestra può a buon diritto definirsi una fucina di nuovi talenti. Nelle sue fila hanno militato musicisti oggi tra i più apprezzati sulla scena nazionale ed internazionale: Stefano Bollani, Pietro Tonolo, Luca Flores, Rosario Giuliani, Roberto Rossi, Marco Tamburini, Nico Gori, Alessandro Fabbri, Mauro Grossi e molti altri.

Vanta inoltre moltissime collaborazioni con personaggi di primo piano del mondo del Jazz: Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Lee Konitz, Giorgio Gaslini, Giovanni Tommaso, Kenny Wheeler, David Liebman, Tom Harrell, Steve Swallow.

Per il 2015 i brani della sezione A del concorso dovranno essere arrangiamenti di composizioni di John Taylor e solista ospite dell’orchestra chiamato ad interpretare questo tema sarà lo stesso Taylor.

John Taylor terrà inoltre a Barga un seminario di due giorni e presenterà, il 27 di agosto, il suo progetto “John plays Paul”, su musiche di Paul McCartney, assieme alla cantante Diana Torto e al saxofonista Julian Siegel.

John Taylor, nato a Manchester nel 1942, è uno dei pianisti e compositori di jazz più apprezzati d’Europa.

Iniziò ad imporsi all’attenzione degli appassionati di jazz nel 1969 affiancando i sassofonisti Alan Skidmore e John Surman.

Agli inizi degli anni 1970 fu l’accompagnatore della cantante Cleo Laine e iniziò a comporre per il suo sestetto.

Taylor ha anche lavorato in quegli anni con molti artisti ospiti al club di Ronnie Scott, divenendo in seguito membro del Ronnie’s quintet.

Nel 1977 Taylor costituì il trio Azimuth, con Norma Winstone e Kenny Wheeler, realizzando numerose registrazioni per la ECM Records ed esibendosi in Europa, negli USA e in Canada.

Dagli anni ’80 Taylor ha collaborato con grandissimi musicisti di jazz: Jan Garbarek, Lee Konitz, Mark Feldman, Marc Johnson, Steve Swallow, Joey Baron, Enrico Rava, Gil Evans, Lee Konitz, Charlie Mariano, Tony Coe, Steve Arguelles e molti altri.

Negli anni ’90 ha realizzato diverse registrazioni per la ECM con il trio di Peter Erskine con Palle Danielsson al basso.

Nel 1996 John suonò l’organo per il lavoro corale di Surman ‘Proverbs and Songs’ da Salisbury Cathedral, pubblicato dall’etichetta ECM Records.

Nel 2000 Taylor ha avviato una nuova collaborazione con Azimuth e lo Smith Quartet per il Weimer Festival. Nello stesso anno ha registrato ‘Verso’ con Maria Pia De Vito e Ralph Towner.

Nel 2002 Taylor ha celebrato il suo 60.mo compleanno in tour con un nuovo trio con il batterista Joey Baron e Marc Johnson al basso. Ha presentato sempre in quell’anno la sua composizione ‘The Green Man Suite’ con la Creative Jazz Orchestra che gli è valsa il premio BBC Jazz Award come ‘Migliore nuova opera’.

Nel 2004 Taylor ha registrato ‘Where do we go from Here?’ in duo con Kenny Wheeler e ‘Nightfall’ con il bassista Charlie Haden.

Negli ultimi dieci anni John Taylor ha iniziato a lavorare principalmente su due suoi progetti: il suo attuale Trio, con Palle Danielsson e Martin France; un nuovo quartetto in cui figurano ancora Palle Danielsson e Martin France assieme al sassofonista Julian Argüelles.

Taylor ha anche iniziato un’intensa attività di piano solo esibendosi in diversi concerti in Europa, Australia e Canada e registrando nel 2005 (Songs and Variations), nel 2009 (Phases) e di recentissima pubblicazione (gennaio 2014) In Two Minds.

Taylor si è dedicato inoltre all’insegnamento ed è oggi riconosciuto come uno dei più importanti didatti del jazz a livello europeo.

E’ stato professore di Piano Jazz al College of Music di Colonia dal 1993, e divenne Assistente alla Università di York nel 2005.

Nel giugno 2013 John Taylor ha dato vita a un nuovo progetto ‘John plays Paul’, su musiche di Paul McCartney, assieme alla cantante italiana Diana Torto, con cui collabora dal 2004, ed al sassofonista Julian Siegel.

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