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JAZZ VISION 2015

E Jazz Visions arriva a sei!
Sei edizioni per una rassegna che si sta radicando sul territorio, con un pubblico affezionato e sempre curioso delle nuove proposte. Personaggi di grande rilievo artistico saranno presenti sui nostri palchi in questo 2015. Inizio in gran spolvero, ad Osasco, felici di tornare nel meraviglioso parco del Castello dei Conti Cacherano, con Guinga, chitarrista e cantante, figura di grande prestigio dell’attuale musica brasiliana. L’ormai tradizionale appuntamento alle Officine Giletta vedrà, per la prima volta nella storia di Jazz Visions, la presenza di una grande formazione: la Colours Jazz Orchestra, eccellenza del jazz italiano.
E che piacere tornare ad Ostana, nel “Bosco Incantato”, dopo il successo dello scorso anno: un luogo unico, in mezzo alla natura, dove Pietro Tonolo, uno dei migliori sassofonisti italiani, dialogherà con il trio di Max Carletti. Conferma anche per il Teatro Politeama, a Saluzzo: Cocco Cantini, Yuri Goloubev e Zaza Desiderio, nomi di spicco del jazz internazionale, saranno impegnati con il sottoscritto nella realizzazione di nuove idee musicali. La voce straordinaria di GeGè Telesforo, personaggio conosciuto anche al di fuori dell’ambito jazzistico, dominerà la scena al Teatro Sociale di Pinerolo. Eccezionale l’appuntamento al Silvio Pellico di Bagnolo, con John O’Neal, personaggio culto della scena attuale dei jazz clubs di New York.
Si concluderà a Busca, nuova sede che viene ad aggiungersi al nostro circuito, con un connubio tra jazz e musica sacra, con le presenza di due cori giovanili, coinvolti in un dialogo jazzistico di grande fascino, per un’atmosfera natalizia. Dopo il grande successo delle scenografie preparate per i palchi della passata stagione, ancora una volta Michelangelo Tallone si occuperà delle “Visions”, con nuove e inedite soluzioni.
E con l’edizione di quest’anno arriva un’altra sorpresa: Jazz Visions ha prodotto “In The Box”, CD che giunge a compimento del progetto Cigar Box Guitars, con gli strumenti costruiti da Elio Tebaldini e suonati da Max Carletti. Strumenti che saranno in mostra durante il concerto di Ostana e a Saluzzo, il primo weekend di settembre, presso gli spazi espositivi della Confraternita della Misericordia. Altra conferma arriva dal gruppo fotografico “Click&Jazz” Junior: i giovani fotografi che hanno stupito nel 2014 per freschezza di idee ed entusiasmo saranno affiancati dal gruppo dei senior, guidati dal preziosissimo Giorgio Vergnano. Un sincero ringraziamento a tutti coloro che credono in Jazz Visions.

Luigi Martinale
direttore artistico
35 i concerti delle precedenti edizioni di Jazz Visions: 155 i musicisti, provenienti da 11 paesi diversi (Argentina, Brasile, Danimarca, Francia, Inghilterra, Italia, Olanda, Principato di Monaco, Svezia, Svizzera, U.S.A.). Cosa dire, altro, di nuovo? Per esempio, che a luglio 2014 è stato pubblicato da Feltrinelli il Dizionario del jazz italiano di Flavio Caprera. Che contempla quasi 600 musicisti (559 per la precisione), di cui il 10% ha preso parte alle edizioni 2009-2014 della nostra rassegna. Così saremmo tentati da titoli giornalistici, del tipo: “C’è Jazz Visions nel Dizionario del jazz italiano”, oppure “Molti i jazzisti di Jazz Visions nel Dizionario del jazz italiano”. Basti però sottolineare che tanti ottimi musicisti (e non solo italiani) hanno calcato i palchi della nostra rassegna. E che, questa nostra “storia” nel jazz è una Natura vivace lo conceda Dyer – con custodie (blu), non di sax ma di basso.
Anche questa volta Jazz Visions (r)esiste poiché sostenuta da enti pubblici (Regione Piemonte, Amministrazioni di Bagnolo P.te, Osasco, Pinerolo, Saluzzo), dal mecenatismo culturale della Ditta Giletta di Revello, sempre capofila di una cordata di imprenditori che crede nel jazz, come nel jazz credono il “Bosco Incantato” di Ostana e la Ditta GSE di Bagnolo P.te, che, a dirla tutta, ci ha sempre creduto, nel nostro jazz. E (r)esiste poiché, quest’anno in particolare, la anima il tripudio di voci bianche e di sorrisi di bambini e ragazzi con cui la rassegna si concluderà, la vigilia dell’Epifania 2016, a Busca (altra new entry, che ci onora).

Mauro Comba
presidente dell’Associazione “Michele Ginotta”

 

Tutto il programma su www.jazzvision.it

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