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PRESENTATO IL CARTELLONE NETWORK SONORO 2015

Network Sonoro, il coordinamento di concerti e attività musicali nato dalla collaborazione tra Music Pool e Musicus Concentus, e realizzato con il sostegno della Regione Toscana, giunge alla sua undicesima edizione. Circa sessanta concerti da gennaio a maggio.

Nato spontaneamente nel 2005 dalla convergenza di iniziative di Music Pool e Musicus Concentus, negli anni Network Sonoro è cresciuto per importanza, qualità e diffusione sul territorio, ottenendo nel 2008 il riconoscimento ed il sostegno finanziario della Regione Toscana, grazie al quale ha potuto garantire la sua presenza su tutte le ex-province della regione e mettere in programma quasi cento concerti all’anno, interpretando al meglio i nuovi orientamenti politico/culturali regionali e nazionali in termini di delocalizzazione e circuitazione.
Circa sessanta concerti da gennaio a maggio costituiscono la prima parte di un cartellone che cattura per singolarità e varietà, per la sua capacità di documentare vari ambiti espressivi della creatività musicale contemporanea. Il jazz, la nuova musica elettronica, le musiche dal mondo, le nuove forme della canzone d’autore, convivono nello stesso programma suggerendo una lunga serie di punti di contatto e di incroci.
Network Sonoro diffonde la sua azione su tutto il territorio della Toscana, grazie ad una fitta rete di collegamenti a cui partecipano tredici Amministrazioni della Toscana e trenta tra Associazioni ed Enti, con un’azione mirata nei capoluoghi come nei piccoli centri, scegliendo per i suoi concerti sempre le cornici ideali, dai teatri all’italiana agli auditorium ai club.
Il programma di Network Sonoro è realizzato da Music Pool e Musicus Concentus in collaborazione con altre rassegne e festival; ognuna è come una tessera che compone il mosaico del Network. La prima parte dei concerti del 2015 vedrà così le nuove edizioni di Fosfeni a Pisa, di Giotto Jazz a Vicchio, di Glorytellers a Firenze, di Jazz Cocktail a Poggibonsi, di Jazz & Wine a Marcialla, di Metastasio Jazz a Prato, di Pisa Jazz a Pisa, di Primavera Jazz a Massa, di Valdarno Jazz nel Valdarno.
Le presenze di rilievo sono tante per un’alternanza di maestri riconosciuti e nuove proposte, di presenze internazionali e italiane, con un particolare occhio di riguardo per la scena toscana.
Il jazz statunitense è presente in molte delle sue sfaccettature, con artisti di primo piano come le cantanti Diane Schuur e Shayna Steele, i quartetti dei sassofonisti Ravi Coltrane e Miguel Zenon, l’organista Joey De Francesco, il pianista Craig Taborn, così come è ricca la presenza italiana da un protagonista come Stefano Bollani in duo con Antonello Salis, al nuovo gruppo del trombonista Gianluca Petrella, che suonerà anche in duo con il pianista Giovanni Guidi, ai trio del pianista Danilo Rea e del contrabbassista Rosario Bonaccorso, ai collettivi Wide Orchestra e Lydian Sound Orchestra, ai gruppi di talenti toscani quali Nico Gori, Alessandro Galati, i Funk Off e il Living Coltrane Quartet che animerà due lezioni-concerto e due serate con ospite il trombettista Enrico Rava.
Ugualmente densa e articolata è la documentazione della scena elettronica con due fuoriclasse del calibro di Ryoji Ikeda e Ricardo Villalobos insieme a giovani talenti italiani: Life’s Track, Ioshi, Capibara, Fricat, Pigro On Sofa, Memory 9.
Attenzione particolare è riservata alle musiche dal mondo, dalle tradizioni balcaniche rivisitate da Goran Bregovich, all’universo del flamenco per Vicente Amigo, al fado contemporaneo di Mafalda Arnauth, alle due serate di Barbara Casini che guarda ai diversi aspetti della musica del Brasile, al folk revival italiano filologico dello spettacolo Bella Ciao. Le tradizioni popolari incrociano altre musiche nella proposta di Raiz e Mesolella, dalla canzone napoletana al reggae, e in quella di Bombino, sospesa tra l’Africa dei Tuareg e il blues.
Spazio anche per nuove forme della canzone d’autore italiana e internazionale, dall’intimismo di Colapesce all’ironia de Lo Stato Sociale, dagli statunitensi Spain e il loro mondo sonoro notturno a Lee Ranaldo dei Sonic Youth e Cody ChesnuTT, in due prove solitarie e palpitanti.
A una tale varietà di proposte corrisponde l’impegno di una lunga serie di amministrazioni che sostengono Network Sonoro con i comuni di Barberino Val D’Elsa, Firenze, Livorno, Massa, Montevarchi, Pisa, Poggibonsi, Quarrata, San Giovanni Valdarno, Tavarnelle Val Di Pesa, Terranuova Bracciolini, Vicchio, e un’azione che impegna il Music Pool e il Musicus Concentus insieme ad Arci, Associazione Aphrodite, Associazione Culturale Marcialla,
Associazione I – JAZZ, Associazione Timbre, Associazione Valdarno Jazz, Atomic Event, Circolo Palomar, Città del Teatro di Cascina, Ex Wide, Flog W Live, Fondazione Elsa, Fondazione Teatro Della Pergola, Hub Music Factory, Jazz Club Of Vicchio, Le Nozze di Figaro, Lumiart s.r.l., Massive Night, MDC Events, Metastasio Jazz, Middle East Festival, Osservatorio Per Le Arti Contemporanee Ente Cassa Di Risparmio Di Firenze, Oxfam Italia, PRG, Reflex Booking, Sonata di Mare, The Cage Theatre, Toscana Musiche, Tinì, Vertigo.
La regia di Music Pool e Musicus Concentus offre a Network Sonoro il sostegno del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo e dell’ Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
A undici anni dalla nascita Network Sonoro procede sulla strada tracciata grazie ad un radicamento sempre più profondo: una rete sempre più allargata che pone la musica al centro di relazioni ricche di scambi e sollecitazioni.
Come dice Sara Nocentini, Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo della Regione Toscana, “È la musica che al di là del genere aiuta a mettere insieme culture, generazioni, luoghi/…/il futuro, possibile, si costruisce insieme”. Così il cartellone di Network Sonoro rivela la sua unicità ed offre un contributo indispensabile per una nuova politica della cultura musicale.

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